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UN MONDO SENZA PASSWORD

“… UN MONDO SENZA PASSWORD. Non vedo l’ora”. La conferenza virtuale con cui, a fine aprile, Gianmatteo Manghi si è presentato alla stampa nel suo nuovo ruolo di Ad di Cisco Italia si sta per concludere. E tra gli ultimi argomenti affrontati ce ne è uno che ha tutte le potenzialità per rivelarsi rivoluzionario, e non solo per il gigante tecnologico americano: in un mondo informatico sempre più innamorato della biometria e sempre più spaventato dai danni devastanti degli attacchi hacker, cosa sarà delle password? Come lascia presagire il commento dell’Ad che ha preso il posto di Agostino Santoni (ora vice presidente Cisco per il Sud Europa), l’industria tech ha già deciso quale strada prendere. Ma saranno anche gli utenti, cittadini e aziende grandi e piccole, a determinare la velocità di questa rivoluzione.

QUANTO COSTANO LE PASSWORD ALLE AZIENDE?

La più grande vulnerabilità di qualsiasi sistema informatico, per aziende grandi e piccole, sono le credenziali: mail, nomi utente, password. Perché per i malintenzionati possono rappresentare sia un punto di accesso da conquistare attraverso il phishing, sia

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