Uomini e Donne Magazine

Armando Incarnato «SONO UN DURO, MA PIANGO ANCH’IO»

«Un a capofitto nelle giorno racconterò la mia storia e qualcuno forse inizierà a guardarmi con altri occhi». Siamo abituati a vederlo reagire, alzare i toni, buttarsi situazioni senza paura di cadere. Eppure, nelle ultime settimane, Armando Incarnato ha mostrato un lato nascosto; quello fatto di emozioni incontrollabili, occhi lucidi e voce rotta. Dietro le sue reazioni si nasconde un passato che nessuno ancora conosce e di cui, per la prima volta, l’audace imprenditore è pronto a parlare.

Armando, si è lasciato alle spalle delle settimane intense. Si aspettava di vivere così tanti colpi di scena in questo periodo?

«Mi sono lasciato dietro anni intensi, non settimane. Gioie, dolori, dispiaceri e rammarichi: insomma tantissime emozioni che travolgono me e tutto quello che mi circonda, proprio come è accaduto ultimamente. È la mia vita a essere sempre così, ecco perché non mi aspetto mai nulla: so che all’improvviso può succedere di tutto. E quando capita non mi faccio mai trovare impreparato, ma semplicemente migliorato nell’affrontare quei terremoti che, nel bene e nel male, ho sempre vissuto. Ero piccolo quando al collegio avevo già imparato cosa significasse soffrire e gioire per le gioie e sofferenze altrui. Poche volte

Stai leggendo un'anteprima, registrati per continuare a leggere.

Interessi correlati

Altro da Uomini e Donne Magazine

Uomini e Donne Magazine2 min letti
LOOK DA CERIMONIA: Idee Monocromo
Maggio è tempo di scelte a Uomini e Donne, ma anche tempo di matrimoni (come anche battesimi, cresime, comunioni…). E nel caso, la domanda è una sola: cosa mettersi? Meglio un long dress tradizionale monocromo o qualcosa di più sfizioso e particolare
Uomini e Donne Magazine2 min letti
TI RACCONTO Un Film!
Da qualche giorno è arrivato nelle sale cinematografiche italiane il film Nostalgia, diretto con mano fatata dal regista Mario Martone. Un film intenso che al Festival di Cannes, alla fine della proiezione, si è meritato una lunga standing ovation (u
Uomini e Donne Magazine1 min letti
Fabio Nova
1 Cosa volevi fare da bambino? «Quando ero piccolo il mio sogno era diventare il Papa. Mi colpiva il fatto che lo portassero con la portantina e il baldacchino. In famiglia ridevano quando lo dicevo…». 2 Il piatto di cui non puoi fare a meno e quello