MAXIM ITALIA

L’attore stanziale col mito di Elvis

esistenziale che nel corso di questa intervista si rivelerà ispirata da una radicata insicurezza, Ricky Memphis nella sua vita è stato sempre un uomo “stanziale”. Nel senso che, come racconta a Maxim, è cresciuto barricandosi nel suo quartiere romano, Monte Mario e arrangiandosi, dopo i due anni di scuola serale all’istituto tecnico (“studiavo di sera non per necessità ma perché di giorno volevo dormire…) con lavoretti vari, mai impegnativi e soprattutto mai troppo lontani da casa: “Sono stato manovale, controsoffittaro, pasticcere, ma mica di quelli che preparano le torte, ero uno “sciacquino”, cioè quello che lava le teglie, pulisce e riordina”

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