Fortune Italia

Tornare a contare in Europa

IL NOME DI ENZO AMENDOLA, ministro degli Affari Europei, è ben noto a Bruxelles. Da quando si è insediato non è mai mancato ad un appuntamento e il suo lavoro, tenace e a tratti febbrile, è il risultato di anni passati a occuparsi di questioni europee. A lui tocca il compito non facile di ricucire un rapporto – tra l’Italia e la Ue – messo a dura prova dal Governo precedente.

È cominciato il nuovo corso per l’Ue. Qual è l’agenda europea dei prossimi mesi?

Un cambiamento epocale che richiederà una grande mobilitazione di investimenti pubblici e privati e in cui il nostro sistema industriale avrà un ruolo cruciale.

Credo serva un approccio ambizioso, perché l’obiettivo è quello di porre le basi per un recupero di competitività globale per le nostre imprese nel medio periodo, facendo dell’Europa il continente leader nella transizione verso un’economia verde. Ma dobbiamo essere anche molto realisti e pragmatici: saranno necessari investimenti enormi, sia pubblici sia privati, ed è una sfida che l’Europa può raccogliere solo se coesa. Un altro grande tema è quello relativo ai “Campioni Industriali Europei”, su cui la discussione inizia a prendere piede. Francia

Stai leggendo un'anteprima, registrati per continuare a leggere.

Altro da Fortune Italia

Fortune Italia3 min letti
Déjà Vu
Non appena si intravede la fine di quella lunga e anomala fase nella quale i tassi d’interesse delle banche centrali sono stati negativi, riemerge il problema del debito pubblico italiano. I mercati dubitano della sua sostenibilità, e chiedono un int
Fortune Italia5 min letti
Benvenuti Nella Contradiction Economy
Che cosa è andato storto nel mondo degli affari la notte di Capodanno? A quanto pare qualche onnipotente burocrate responsabile delle condizioni commerciali mondiali si è svegliato la mattina dopo con una sbornia epica. Il primo giorno di ritorno al
Fortune Italia8 min letti
Cristina Scocchia
“ARRIVA IN AZIENDA un gruppo di fornitori, salutano con molti ossequi i miei dirigenti, io sono invisibile. Poi si girano verso di me e mi porgono il cappotto. ‘Può appenderlo per favore?’, mi chiedono. ‘Volentieri’ rispondo. E mi presento: ‘Piacere,